sabato 7 febbraio 2015

NICK DRAKE DIVENTATO CULTO DOPO LA MORTE

Nella musica ci sono stati tanti esempi di autori,che in vita snobbati,dopo averci lasciato,riscoperti,idolatrati,icone e ispiratrici,bene NICK DRAKE ne è il classico esempio.Lui che si trova  a vivere in un bucolico villaggio nei dintorni di BIRMINGHAM,in un ambiente,sano,silenzioso e incontaminato,circondato da tanta natura.Ben presto entrera' in contatto con la musica,scegliendo la chitarra acustica,lo studia per ore,la Radio trasmette tanto folk,blue,rock e jazz,nick inizia a sperimentare le sue conoscenza.All'universita'nell'autunno del 1967 conoscera 'ROBERT KIRBY,giovane compagno di studi e diverra' il suo arrangiatore ufficiale,una coppia vincente,ma la lontananza dalla famiglia e la scarsa vita sociale,cominciano a dare a DRAKE i primi fastidi.Nel 1968,agli inizi dell'anno un evento mutera' per sempre la sua vita,un suo conecerto al ROAD HOUSE DI LONDRA,tra il pubblico si trova ASHLEY HUTCHINGS,bassista dei FAIRPORT CONVENTION,una delle maggiori band di folk britannico.Quest'ultimo rimane fulminato dalla tecnica e dalla personalita',in quattro e quattrotto lo fara' mettere sotto contratto per l'etichetta ISLAND.I sogni iniziano ad avverarsi,cosi' inizieranno anche le sedute del primo album FIVE LEAVES LEFT che dureranno un anno.Nel 1969 si trasferira' a LONDRA e finalmente uscira' il suo disco,un esordio folgorante,ha solo 21 anni ma dimostra di avere una sicurezza da far invidia anche ai piu' esperti.Con tono pacato e meditatitivo,nick si rivela poeta lirico,dedito alla ricerca della saggezza attraverso sonorita' ermetiche che si sposa ad un linguaggio molto semplice.La sua musica si avvale di accompagnamenti orchestrali e dalla sua fedele acustica,troviamo dei brani cult come FRUIT TREE,WAY TO BLUE,RIVER MAN,THREE HOURS,CELLO SONG.Gia' nel secondo album del 1970,BRYTER LAYTER,troviamo una diversificazione sonora,una mistura di rhythm and blues alla VAN MORRISON con le acrobazie psichiche e vocali di TIM BUCKLEY.Un linguaggio sempre piu' tenue,racconta la sua tristezza adolescenziale,fortunatamente non ancora crisi esistenziale.Sara' con l'album PINK MOON del 1972 che il suo stile diverra' piu' minimale,canta senza alcun accompagnamento,solo acustica e piano,il disco fa' intravedere un forte travaglio interno,desolazione,solitudine,lo si sente e lo si ascolta in questa raccolta di canzoni,sussurrate,testi indecifrabili,allucinati,ballate apocalittiche surreale vedi PINK MOON,oppure filastrocche ROAD,litanie WHICH WILL,blues arcaici KNOW,ma la piu'  depressiva di ogni tempo,una parabola terrificante sulla solitudine in mezzo alla folla è THINGS BEHIND THE SUN..All'epoca DRAKE ,all'uscita del disco era in cura presso un ospedale psichiatrico,poi si ritirera' a casa dei genitori ,in pieno isolamento,leggendo e ascoltando musica classica ,passeranno cosi due lunghi anni,il 25 novembre del 1974 il suo corpo giace nel suo letto,la Madre sara' la prima a trovarlo senza vita.Rimane il mistero della morte suicidio o errore nel dosaggio di antidepessivi?MAI CHIARITI AD OGGI,STA' DI FATTO CHE CON SOLI TRE DISCHI,NICK A MOSTRATO LA PASSIONE,L'AMBIZIONE DI UN UOMO CHE PER TIMIDEZZA,NON è RIUSCITO MAI A MOSTRARLO,MA CHE HA RAGGIUNTO IL CUORE DEI SUOI ESTIMATORI.Ora che la massa lo ha riscoperto,lui ne sarebbe stato felice,peccato che ,come spesso capita,bisogna lasciare questa terra per far si' che il proprio lato artistico,venga valorizzato,GRAZIE NICK

Nessun commento:

Posta un commento