sabato 11 giugno 2016

YURI GAGARIN SPACE ROCK MADE IN GOTEBORG

La svezia da decenni fucina di band e di sonorita' elettrizanti,non ultimi i YURI GAGARIN,ARRIVATO AL SECONDO DISCO CON AT THE CENTER OF ALL INFINITY.UN vero viaggio al centro dell'infinito,il quartetto nativo di GOTEBORG centra perfettamente il titolo un vero viaggio SPACE e qui il richiamo ai padri HAWKWIND è evidente ma per poi confluire verso il riff abrasivi dei MONSTER MAGNET.Nulla di nuovo per catita',ma per gli amanti di SPACE ROCK questo diventa un buon disco per questo 2016.Riff chitarra pesante e squarcidi psichedelia,un mix vincente,con ritmiche che non mollano un attimo l'ascoltatore e buon gioco di synth a riempire il tutto.brani cpme CLUSTER OF MINDS E OBLIVION ricordano i MONSTER MAGNET,il resto sono vari rigagnoli tra SPACE,STONER,AMBIENT,come sempre da seguire nel loro,speriamo progredire anche se c'è il rischio di poter ripetersi,mi auguro invece,che siano inelligenti nel contnuarsi a migliorare

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