lunedì 18 maggio 2015

METZ RIGURGITI GRUNGE DAL CANADA

Oggi vorrei proporre un gruppo che con soli due album si sta' facendo spazio nell'ambito musicale ,con una riuscita miscla di post-hardcore e post-grunge marchiata da SUB POP,nel quale NIRVANA E SHELLAC convivono magicamene sotto lo stesso tetto.nel 2012 con il disco di esordio sono stati una delle grandi sorprese,uno dei migliori esordi di quell'anno.ora giungono al secondo lavoro,dopo 3 anni con prestazioni live che hanno fatto crescere il loro nome e hanno fatto si' che il GRUNGE riprendesse piede.Ovviamente non si puo' gridare al miracolo,visto che la formula è gia' stata ben sfruttata,ma i ragazzi di TORONTO,i METZ, sanno  attualizzare in maniera compiuta  UN ESTETICA,PARTENDO DA TERRITORI BEN NOTI E PORTANDOLI NELLA CONTEMPORANEITA'.Vi troviamo una miscela che mischia il punk  dei PIL e i NIRVANA..Si parte con ACETATE una furia devastante,ma è solo l'inizio,non c'è un attimo di tregua,brani diretti in tre soli minuti con chitarre lanciate su strade NOISE.IN 30 minuti,troviamo brani urticanti,iperelettrici,una valanga di note,sentire per esempio I.O.U.,LANDFILL E NERVOUS SYSTEM.Ma non scarterei nulla,questo secondo capitolo supera anche il primo,riescono magistralmente a superare l'attesa di critica e fans.Probabilmente grazie anche ad una forte dose di malinconia in tutti quei fans che hanno amato dannatamente quelle sonorita'.un album che suona esattamente come tutti volevano.Con questi due soli dischi ben pochi altri,sono riusciti nel proporre una potenza e intensita' che altri,in 20 anni non sono riusciti.Credo che che questo lavoro si pone come snodo fondamentale nella scena alternative rock,uno dei dischi decisivi dell'intero decennio,provare per credere.

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