venerdì 14 novembre 2014

40 ANNI FA' CI LASCIAVA IL PADRE DEL NEOREALISMO VITTORIO DE SICA

Con grande emmozione mi accingo a commentare il quarantesimo anniversario della morte del maestro del neorealismo VITTORIO DE SICA  a 73 anni ci lasciava a causa di un tumore in una clinica di Parigi.Nei suoi 50 anni dedicati al cinema come regista e come attore ha vinto ben 4 premi OSCAR,una PALMA D'ORO A CANNES E un ORSO D'ORO A BERLINO.All'inizio della sua fulgida carriera cinematografica era un vero divo del grande schermo con la sua naturale eleganza e stile con i film del periodo i telefoni banchi storie di un romanticismo un po' sopra le righe e con quelle atmosfere rarefatte.La sua genialita' dietro la macchina da presa sconfino' oltre oceano tanto che in AMERICA la sua grandezza e' tutt'oggi fulgida,i premi oscar li ha vinti grazie a film come SCIUSCIA',LADRI DI BICICLETTE nel periodo neorealista,IERI OGGI E DOMANI con la coppia MASTROIANNI E LOREN e per finire con IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI.Torniamo a parlare del periodo NEOREALISTA dove l'occhio attento della sua telecamera mette in evidenza la realta' nuda e cruda che l'ITALIA stava affrontando nel periodo bellico della seconda guerra mondiale,evidenziando la poverta' della gente e dei bisognosi raccontando con schiettezza la fame,i sopprusi,il periodo fascista con tutto cio' che ne consegui'.Nel film la CIOCIARA si afferma il mito di SOFIA LOREN uno splendido spaccato di quell'italia sotto il dominio tedesco,grazie a quella intensa interpretazione la LOREN nazionale vinse un meritatissimo OSCAR.Lascio' la macchina da presa per caratterizzare dei personaggi entrati nella storia come nei film IL GENERALE DELLA ROVERE e la seria PANE AMORE E......Credo che insieme a ALBERTO SORDI abbia  realmente rappresentato l'intero panorama dei diffeti dell'italiano mettendo anche alla berlina ma sempre con quel tocco magico di gran classe da eterno fuoriclasse GRAZIE VITTORIO

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