lunedì 14 marzo 2016

L'ANGOLO ROSSONERO:SQUADRA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI.

Veniamo cosi' al DAY AFTER CHIEVO,una partita,che per l'ennesima volta ha mostrato le solite due facce,un tempo in completa balia dell'avversario,sto' parlando del CHIEVO SIGNORI ed un secondo tempo piu' convinti e con un minimo di cattiveria.ma la misura è colma,la pazienza la stanno perdendo un po' tutti.ieri lo stesso ABBIATI ha denunciato il fatto che alcuni giocatori rispondono in malo modo a MIHAJLOVIC NON ACCETTANDO ALCUN RIMPROVERO,ANCHE ABATE ha strigliato l'ambiente di scarsa cattiveria e personalita'.accuse gravi ad un gruppo che si sta sbriciolando sempre piu',forse anche perche vedono un allenatore perennemente sulla graticola e poi c'è sempre una finale di COPPA ITALIA raggiunta,ma questo non è compresibile.questo è un MILAN lontano anni luce da quello che noi amiamo,personalmente pochi mi rappresentano,una grave crisi di identita'.inutile che la societa' continui a buttare fumo negli occhi ai tifosi,sono finiti da un po' quei tempi.un allenatore che si sta' barcamenando in un ambiente fatto di tensioni,giocatori messi in naftalina,altri riproposti ma fuori forma,poi se ci mettiamo infortuni come a MONTOLIVO E A KUCKA i migliori della squadra è buio totale.a VERONA si deve e si doveva vincere ed invece ecco la solita triste sinfonia,un tempo regalato alla grande e meno male che ABBIATI ha tirato fuori il suo antico repertorio,noi nella ripresa ci abbiamo provato due pali in pochi secondi ma poi.......nulla.qua' bisogna resettare e ripartire quasi da zero,inutile girarsi in parole al vento,qua' ci vuole gente da MILAN E BASTA.

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